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| A tu per
tu con il passato |
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Dalla Monaca di Monza alla contessa di
Castiglione, da Cristina di Svezia a Lucrezia
Borgia, ma anche Colombo, Magellano e Marco
Polo, Cagliostro, D'Annunzio e tanti altri,
uomini e donne illustri del passato, sono stati
"ascoltati" da Roberto Gervaso.
Queste straordinarie interviste immaginarie sono confluite in A
tu per tu con il passato, un
volume dove il lettore, accompagnato dalla colta e ironica penna
dell'autore, può scoprire ampi e a volte poco noti tratti
di personaggi che hanno fatto la storia.
Bompiani |
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| La bella Rosina |
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Amore
e ragion di stato in Casa Savoia
Un grande racconto damore: la più celebre,
chiacchierata e contrastata storia damore del Risorgimento.
Lui, Vittorio Emanuele II, il primo re dItalia; lei, Rosina,
una piccola borghese, figlia di un tamburo maggiore dellesercito.
Un romanzo durato trentanni. Sullo sfondo la nazione che nasce,
con i suoi piccoli e grandi eroi: Carlo Alberto, Maria Teresa, Maria
Adelaide, Umberto I, Margherita, DAzeglio, Cavour, Garibaldi...
Una vicenda appassionante, arricchita dalla pubblicazione delle
lettere dei protagonisti.
Bompiani Tascabili |
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| I Borgia |
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Alessandro
VI, il Valentino, Lucrezia
A poche famiglie la storia ha riservato un trattamento peggiore
che ai Borgia. Assurti a simboli di perversità e depravazione,
essi hanno proiettato unombra sinistra sul loro tempo, di
cui sono stati i più discussi ed esecrati protagonisti. Con
Alessandro VI la Chiesa toccò il fondo dellabiezione;
col figlio Cesare, linganno, il tradimento, il delitto furono
elevati a sistema di governo. Ma ciò non impedì al
primo di essere un grande monarca temporale e al secondo un geniale
e intrepido condottiero. Quanto a Lucrezia non fu né una
divoratrice di uomini né unavvelenatrice di commensali.
Fu solo il docile strumento e la vittima rassegnata della ragion
di Stato. Questa non è una riabilitazione postuma dei Borgia,
ma il racconto, documentato e spassionato, delle loro straordinarie
imprese.
Rizzoli Supersaggi |
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| Claretta |
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La donna che morì per Mussolini
Mussolini e la Petacci si conobbero nellaprile del 1932: lui
non ancora cinquantenne, lei appena ventenne. Fu per entrambi un
colpo di fulmine. Nella giovane donna il duce vide e sentì
unanima trepidante e una seguace appassionata; nel fondatore
dellImpero Claretta riconobbe luomo del proprio destino.
La devozione di lei fu totale, incondizionata anche se lui mai le
fu fedele: fra alti e bassi, onori e difficoltà, gli fu sempre
vicina. Morì per lui come per lui era vissuta, suggellando
con il più eroico dei sacrifici un amore cieco e fortissimo.
Bompiani Tascabili |
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| I
destri |
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Da Dannunzio a DAlema
Otto biografie al vetriolo, otto invettive politiche: Gabriele DAnnunzio,
Benito Mussolini, Achille Starace, Guglielmo Giannini, Achille Lauro,
Umberto Bossi, Antonio Di Pietro e, dulcis in fundo, Massimo
DAlema. E che cosa unisce questi personaggi nella mente caustica
e anticonformista di Roberto Gervaso? Il loro essere inequivocabilmente
"destri", in senso politico e in senso morale. Tra storia
e cronaca, tra satira e biografia, il brillante giornalista ci offre
un saggio godibile e provocatorio, in cui la documentazione dello
studioso si sposa con il veleno del polemista di razza, attraverso
uno stile elegante e inconfondibile. Il necessario péndant
a I sinistri. Da Mussolini a Scalfaro.
Oscar Mondadori |
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| I fratelli maledetti
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Storia
della Massoneria
Sinagoga di Satana o tempio della fratellanza? Cupola mafiosa o
scuola etica? Setta perversa o sacerdozio civile? Cosè
la Massoneria? E chi sono i massoni? Fratelli maledetti o figli
della luce? Comici e camorristi o templari della democrazia? SullArte
Reale, nata ufficialmente nel 1717 a Londra, è stato detto
e scritto di tutto. Da più di due secoli i suoi adepti sono
messi alla gogna o sugli altari da detrattori e apologeti. Roberto
Gervaso racconta la loro storia, soffermandosi sui loro rapporti
con la Chiesa, le grandi monarchie assolute del XVIII e XIX secolo,
con i totalitarismi e le democrazie del Novecento, con lilluminismo,
il romanticismo, il fascismo. Sullo sfondo i "fratelli"
più famosi: da Voltaire a Garibaldi, da Franklin a Roosevelt,
da Cagliostro a Casanova, da Fermi a Fleming, da Oscar Wilde a Carducci,
da lord Brummell a Buffalo Bill, da Walt Disney a Totò, da
Calvi a Gelli.
Bompiani Tascabili |
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| Permette? Giovanni
Rana |
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Una
vita in unintervista
La carriera di un insonne e versatile self-made man, lascesa
di un imprenditore tenace e audace, fantasioso e pragmatico che,
senza rinnegare il passato e le sue tradizioni, ha conquistato il
presente, guardando al futuro. Tutto sullo sfondo di quel Nord-Est
dove il lavoro è un sacerdozio e il successo il riconoscimento
dellimpegno e del merito. In questa lunga intervista Giovanni
Rana parla di sé e della sua attività di imprenditore:
dei momenti difficili e di quelli felici, della filosofia aziendale
e dei rapporti con il figlio, delle strategie di conquista di nuovi
mercati, ma anche degli amici, delle donne, dellamore, di
Dio.
Neri Pozza |
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| I sinistri |
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Da
Mussolini a Scalfaro
Una galleria sfiziosa e maliziosa, un pantheon irriverente e seducente
di protagonisti illustri e discussi del nostro secolo: dal figlio
del fabbro Mussolini allasceta barricadiero Bombacci; dal
fondatore di "Ordine Nuovo" Gramsci al Migliore dei Migliori
Togliatti; dallincorruttibile corruttore Mattei al miliardario
rosso Feltrinelli; dal Mirabeau di piazza Indipendenza Scalfari
al proteiforme ingegnere De Benedetti; dal pandit Moro al buonista
clintoniano Veltroni; dal subcomandante Fausto Bertinotti al Mosè
quirinalizio Oscar Luigi Scalfaro.
Oscar Mondadori |
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| Si salvi chi può |
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Dalla
Seconda alla Prima Repubblica
"Si salvi chi può": un titolo che è un plotone
desecuzione. I bersagli di questo libro di Roberto Gervaso
sono i politici di una Seconda Repubblica che è più
cafonesca della Prima. E poi ci sono gli italiani, che vorrebbero
unItalia diversa senza rendersi conto che, finché non
cambieranno, non cambierà nemmeno il nostro Paese. Alla faccia
di Maastricht e di chi, tosandoci come pecore, ci ha portato in
Europa: lineffabile dottor Balanzone, ovvero Romano Prodi,
re di un Ulivo appassito e incarognito.
Mondadori |
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| Storia d'Italia |
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LItalia
dei secoli bui
Pochi eventi segnarono la storia del mondo, e dellItalia in
particolare, come la caduta dellImpero Romano dOccidente,
preceduto infausto presagio per la storia a venire
da lotte intestine perpetrate con linganno e il tradimento
nella corte romana imperiale di Ravenna. Cominciava per lItalia
un lungo periodo oscuro fatto di violenza, di miseria, di devastazioni,
di paura. Le città venivano abbandonate, eserciti stranieri
percorrevano il Paese depredandolo e devastandolo, la legge era
una semplice finzione imposta con la spada dal vincitore del momento.
I nomi di Attila e di Genserico correvano sulle labbra degli abitanti
della penisola seminando il terrore. E poi la lunga guerra dei Bizantini
e i Goti, i Longobardi, linvasione dei Franchi, lo sbarco
degli Arabi in Sicilia...
Rizzoli
Rizzoli Supersaggi |
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| Storia d'Italia |
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LItalia
dei Comuni
In questo volume della Storia dItalia Indro Montanelli
e Roberto Gervaso affrontano gli anni che vanno dal 1000 al 1250,
vale a dire il Medio Evo. Quando ci si riferisce a esso, si è
soliti pensare ad anni dominati dalla ignoranza e dalla superstizione,
invece già un contemporaneo, il monaco Rodolfo il Glabro,
annotava che tre anni dopo il passaggio del millennio "si videro
rinnovare per quasi tutta la terra, ma specialmente in Italia e
in Gallia, le basiliche e le chiese". Parallelamente a questa
grande ripresa spirituale, si assisteva in Italia a una rinascita
culturale e politica.
Rizzoli
Rizzoli Supersaggi |
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| Storia d'Italia |
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LItalia
dei secoli doro
Se tra comuni, signorie e reami era sempre assente lidea di
uno stato nazionale (come, per esempio, in Francia e Inghilterra),
pure larte politica italiana dettava legge in Europa, forte
della propria astuzia che riusciva a far dimenticare (ma sarebbe
stato ancora per poco) la nostra congenita debolezza militare, lessere
soggetti ai mercenari, lassenza di disegni a lungo termine.
Fu anche un periodo di intensa vitalità religiosa, tra scismi,
concili, ritorno del papato a Roma, dispute teologiche ad altissimo
livello...
Rizzoli
Rizzoli Supersaggi |
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| Storia d'Italia |
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LItalia della Controriforma
1492-1600, sono questi gli anni presi in esame da Indro Montanelli
e da Roberto Gervaso in questo volume dedicato alla storia dItalia:
anni decisivi nei quali, come in una grande scenografia barocca,
il mondo si amplia allimprovviso, un nuovo continente si rivela
con le sue meraviglie, le sue razze, i suoi tesori, le immense opportunità
che offre alle grandi potenze marittime del tempo. In conseguenza
di questo, il Mediterraneo, fino ad allora la via privilegiata del
commercio mondiale, decade in modo irreversible.
Rizzoli
Rizzoli Supersaggi |
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| Storia d'Italia |
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LItalia
del Seicento
Splendore esteriore cui si accompagnava una miseria generalizzata,
la scoperta delle Americhe che aveva ridotto limportanza del
Mediterraneo a quella di un mare interno, gli stati italiani. Un
secolo di contrasti incompatibili, ben sintetizzato da un verso
di un poeta minore, Giuseppe Artale: "Bagnar co soli
e rasciugar co fiumi". Un secolo appassionante come un
grande romanzo e raccontato da Indro Montanelli e Roberto Gervaso.
Rizzoli
Rizzoli Supersaggi |
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| Storia d'Italia |
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LItalia
del Settecento
Meno di un secolo, 1700-1789, ma mai un apparentemente così
esiguo numero di anni sconvolse il mondo e modificò radicalmente
il nostro modo di pensare. Il "Secolo dei lumi", ma anche
assurde e feroci guerre di successione che spopolarono il continente
per morti ammazzati e di fame; Voltaire e Rousseau, ma anche esecuzioni
capitali emesse nel nome del Papa re; Goldoni e Alfieri, ma anche
il declino della secolare potenza della Serenissima, dove agiscono
come spie personaggi del calibro del Casanova, imbroglioni (Cagliostro),
musicisti di genio; il severo Parini e lArcadia, che esprime
le sue languidezze quasi fuori dal mondo. Nuovi personaggi, giganti
storici, si preparavano a entrare in scena e avrebbero lasciato
un segno indelebile e sanguinoso sul nostro continente.
Rizzoli
Rizzoli Supersaggi |
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| Voglia di cuore |
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Il ritorno dei sentimenti nella vita
di ogni giorno
Ricordare e riscoprire i più semplici e spontanei moti del
cuore: i sentimenti. L'amore di coppia, ma anche quello per i genitori,
per i figli, per gli amici, per l'altro; e ancora per la natura,
per la cultura, per l'arte, per la scienza, per la religione, per
Dio. L'autore, che si era già dedicato all'analisi sentimentale
con A mia madre e Se vuoi che t'ami, affronta ora
a suo modo le intramontabili tematiche dell'amicizia e della sua
perdita, del successo e della sconfitta, della gioia e del dolore,
della giovinezza e della vecchiaia, della fede e della mancanza
di senso.
Bompiani
Bompiani Tascabili |
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Appassionate
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storie d'amore e di potere Paolina Bonaparte, sorella del grande Napoleone, libertina e ribelle, adultera e trasgressiva. Eloisa, travolta dalla passione per il maestro e filosofo Abelardo, evirato per punizione dallo zio di lei. Eleonora Duse, che d'Annunzio sfruttò, scrivendo per lei brutte commedie e spillandole un mucchio di quattrini. Claretta Petacci, che morì per Mussolini facendogli scudo col proprio corpo. Virginia de Leyva, la Gertrude manzoniana, reclusa in un convento di Monza, che diventò la tragica amante di un signorotto locale. Agrippina, moglie dell'imperatore Claudio, da lei avvelenato, e madre di Nerone, che la fece uccidere. Lucrezia Borgia, passata alla Storia come divoratrice di uomini e avvelenatrice di commensali, calata nella tomba a trentanove anni in odor di santità. Sono alcune delle quattordici donne, protagoniste degli affascinanti ritratti che compongono questo libro. Quattordici indimenticabili figure che hanno fatto la Storia - non sempre minore - assurgendo nel bene e nel male a protagoniste del loro tempo.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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Salute!
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i consigli dei grandi medici Gervaso intervista i luminari delle varie discipline mediche per fare il punto sulle malattie e sui rimedi. Ventuno interviste sulle patologie più diffuse e sulla prevenzione, con riferimenti storici ai "grandi malati" del passato: dal cefalgico Pascal alla depresso Churchill, dall'ulceroso Napoleone all'ipertrofico prostatico Clemenceau, dalla sordità di Beethoven alla cardiopatia di Stalin. Tutti medici di primissimo piano (Cassano, Veronesi, Garattini) e una serie di informazioni e curiosità per conoscere e salvaguardare la propria salute.
Mondadori |
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Amanti
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Dopo il successo di Appassionate, Gervaso torna a occuparsi dei grandi amori del passato, un tema particolarmente congeniale a questo autore che dà il meglio di sé nelle biografie storiche, soprattutto se i soggetti gli offrono spunti piccanti... Messalina e Claudio (e Silio!), la Callas e Onassis, Casanova con Enrichetta e Marianna, Fitzgerald e Zelda, Mussolini e Rachele, Chopin e George Sand, Sinatra e la Gardner, Rodolfo Valentino e la Rambova, Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, la regina Vittoria e Alberto, e, per par condicio, Oscar Wilde e Alfred Douglas... Accuratamente documentato, ma brillante, elegante e ironico nello stile, Gervaso ancora una volta offre ai lettori un'occasione per divertirsi e, al tempo stesso, imparare.
Mondadori |
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Italiani pecore anarchiche
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Un libello contro i vizi degli italiani. Un libello contro i buonisti, buoni andati a male, i trasformisti, i moralisti, i pacifisti a senso unico, i progressisti di carriera e di complemento, gli scorrettissimi politicamente corretti.
Un libello contro tutti i marpioni e i tromboni che ammorbano la nostra società fingendo di purificarla. Contro chi da anni, da lustri, da decenni ci prende per i fondelli, in nome di quelle patacche - un certo pluralismo, ad esempio - che hanno fatto la fortuna dei loro inventori e spacciatori e la disgrazia di chi non stava al loro gioco tartufesco e truffaldino.
Un libello contro le magagne, le ubbie, le insipienze e le insolvenze di un popolo intelligente e intraprendente, fantasioso e generoso, e di un Paese dove potrei vivere meglio, ma lontano dal quale starei peggio. Un Paese più di sceneggiate che di crociate, che ha il compromesso nel sangue perché ha nel sangue l'equivoco. Ma un Paese che amo. Più a morsi che a baci.
Mondadori |
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Italiani pecore anarchiche
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Un libello sui valori in crisi, sui doveri troppo spesso elusi, sui principi ignorati o manomessi, sui sentimenti nascosti o traditi, sulle ansie e i fini della vita. Un'analisi spregiudicata, senza esclusione di colpe, di una società senza più punti di riferimento. O con punti di riferimento fallaci, precari, vulnerabili. Una società che non sa dove andare perché non sa da dove è venuta. Una società che cerca se stessa nei luoghi sbagliati e con gli strumenti sbagliati.
Riportare questa società frastornata, irretita e smarrita nell'alveo dei valori perduti non è facile, ma vale la pena provarci. O quantomeno avere la consapevolezza, decisa e profonda, che Qualcosa non va.
Mondadori |
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