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«Non ha hobby, ma solo fisime. La più
molesta (per gli altri) è la pignoleria; la più inquietante
(per lui), la patofobia. Non ha mai amato lo sport, che, comunque, mai
lo avrebbe corrisposto. Cammina almeno un'ora al giorno, ma detesta chi
fa jogging, scavandosi la fossa coi piedi. È frugale e odia i buongustai,
che se la scavano coi denti. Non mangia che semolini, verdura cotta e
frutta cruda, ma darebbe chissà che cosa per
una fetta di mortadella
e un cucchiaio di nutella.
Vive come un monaco (ieri di Monza, oggi di Spoleto).
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Quando non scrive, non legge, non veglia sulla sua
salute, ascolta musica classica: Brahms e Wagner, Vivaldi e Grieg,
ma soprattutto Bach. Sul comodino, accanto all'immagine
di Voltaire e alle foto di Prezzolini e di
Sinatra (quest'ultima con dedica), tiene una decina di libri:
Candide e il Dizionario filosofico del padre
dell'Illuminismo, l'Epistolario del padre della "Voce",
le commedie di Wilde, le Storie e gli Annali di Tacito,
la Regina Vittoria di Lytton Strachey, il Diario di Jules
Renard, le Lettere a Lucilio di Seneca. Ha viaggiato molto, ha
girato mezzo mondo e intervistato centinaia di protagonisti del nostro
tempo: da Simenon a Dalí, da Segovia a Rockefeller, da Barnard
a Lorenz, da Gorbaciov a Borges, da Arthur Miller a Lauren Bacall.
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È sposato con una palermitana, ha una figlia, giornalista politica al
Tg5, un gatto e un cane. Commentatore politico
del Tg4, tiene una rubrica quotidiana su Retequattro (Peste e corna gocce
di storia); collabora a vari quotidiani e periodici, fa molte conferenze
in Italia e all'estero ma, appena può, fugge a Spoleto, nella sua casa-biblioteca
davanti al Duomo. Dove
vorrebbe essere sepolto. In effigie.»
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Roberto Gervaso è nato a Roma il 9 luglio 1937. Ha studiato in Italia e negli Stati Uniti e si è laureato in Lettere moderne.
Collabora a quotidiani e periodici, alla radio e alla televisione, dove è commentatore politico e di costume,
e da decenni si dedica alla divulgazione storica. I suoi libri sono stati tradotti negli Stati Uniti, in America Latina,
Spagna, Portogallo, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Bulgaria, Polonia.
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